Prima pagina


La discussione sul nuovo PR unitario di Lugano

Con il MM 9317 il Municipio apre la discussione sulla procedura di elaborazione del nuovo PR unitario del Comune di Lugano. Ora la proposta è davanti alla Commissione di pianificazione del Consiglio Comunale.
Leggi le nostre argomentazioni e il confronto con la strada scelta dal Comune di Mendrisio.

Tram-Treno, grandi novità

Berna non approva il Progetto definitivo del Tram-Treno, chiede di modificarlo, ma ne assicurerà il finanziamento integrale.

Pur restando da chiarire varie questioni (nei comparti di Lugano e del Vedeggio), le premesse ora appaiono favorevoli.

Leggi le informazioni e i nostri commenti.

Circonvallazione Agno Bioggio

Leggete la nostra presa di posizione  sul tema della circonvallazione Agno Bioggio che in questi giorni fa discutere, dopo la decisione di Claudio Zali di mettere in discussione il progetto.

Il credito PAL2 è totalmente scombussolato

I due crediti principali, Rete tram luganese (218.6 mio FR) e la circonvallazione di Agno e Bioggio (133.7 mio FR), crediti che assieme fanno più della metà dell'impegno finanziario complessivo del PAL2 (tot. 629.2 mio FR), ora sono messi in discussione.
Per ambedue stanno per essere cambiati i progetti e il finanziamento. Leggi qui sopra i nostri commenti.

Gli interventi annunciati invalidano il credito sottoposto ai Comuni. Infatti i Legislativi possono deliberare le spese solo sulla base di progetti attendibili e di preventivi definitivi. Ora non è più il caso per la maggioranza degli oggetti.

Gravissimo ritardo.

È ormai passato quasi un anno dall’inoltro del ricorso al TRAM e ancora non è uscita la sentenza. Senza timore di esagerare si può giudicare inaccettabile il ritardo dei giudici. La questione si trascina da troppo tempo paralizzando l'uso dei diritti democratici. Quando si tratta di uso dei diritti di iniziativa e referendum dovrebbe essere un dovere dei tribunali di decidere in tempi stretti. Diversamente, nei fatti, succede che un potere (giudiziario) ne blocca una altro (legislativo).

Firma la petizione per salvare il sito di Hemann Hesse a Montagnola

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Tassa sui posteggi

La nostra Associazione ha sostenuto la proposta di introdurre una modica tassa sui posteggi dei grandi generatori di traffico.

La tassa è utile per ridurre il traffico autoveicolare e per dare mezzi supplementari ai trasporti pubblici.

In votazione i cittadini hanno accettato la misura, che dunque a breve verrà applicata.

Indesiderate!

Le case torre a Cornaredo Nord:

  • più code e congestioni stradali in città, in galleria e sull'autostrada
  • centro città indebolito!

Raduno 2015

Buon successo ha avuto l'annuale raduno delle associazioni ticinesi di cittadini per il territorio.

L'8 dicembre 2015
a Sant' Antonino
si sono ritrovati i delegati delle seguenti associazioni:

AMICA-Castione; APM ass. per un piano di Magadino a misura d’uomo;  Capriascambiente; Cittadini per il territorio Lugano; Cittadini per il territorio Massagno; Cittadini per il territorio Mendrisio; Cittadini per il territorio Pian Scairolo; Orizzonteverde; Quartiere Bomborozzo Massagno; Quartiere Rivapiana Minusio, RailValley; Rione Madonnetta Lugano; STAN società ticinese per l’arte e la natura, sezione ticinese Heimatschutz; VivaGandria; Uniti per Bré.

Leggi di più

Referendum PAL2

Leggi le pagine sul referendum PAL2

Biasimevole ricorso contro la consultazione dei cittadini (leggi)

Abbiamo pubblicato il nostro studio sul Luganese

Il libro si può ordinare da ct.massagno@bluewin.ch al prezzo di 25 Fr (20 Fr per i soci). A Lugano si trova anche nelle librerie "Segnalibro", "Dietro l'angolo" e a Massagno-Savosa "Libreria del tempo".

Acquistatelo online qui.

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Assemblea 2015

 

Appello ai Consigli comunali del Luganese
Rifiutare le scelte dannose per il territorio

L'assemblea del 26 marzo 2015 ha approvato l'attività svolta (leggi la relazione del presidente) e i conti (ancora in rosso) e ha discusso i problemi del territorio e della mobilità nel luganese. I presenti hanno votato un appello ai Consigli comunali affinché adottino indirizzi sostenibili per lo sviluppo territoriale del Luganese (leggi).

Due noti ed esperti relatori hanno poi presentato le recenti iniziative popolari:

Benedetto Antonini, ha parlato della tutela dei monumenti culturali (l'iniziativa STAN)

Ivo Durisch, ha parlato della salvaguardia degli spazi verdi nei fondovalle (iniziativa Cittadini per il territorio del Mendrisiotto)

 

Assemblea 2014

L'Assemblea sezionale del 10 settembre 2014 ha approvato una risoluzione che sostiene:

  • l'iniziativa STAN "un futuro per il nostro passato"
  • l'iniziativa dei Cittadini per il territorio per fermare il consumo di aree agricole e spazi verdi nelle zone centrali di pianura.

L'Assemblea ha lanciato un appello al Consiglio di Stato e al Municipio di Lugano affinché impedisca la corrosione dell'area agricola di Povrò.
Leggete la Risoluzione.

 

 


Trincea ferroviaria di Massagno

Obiettivi raggiunti

A conclusione di un lunghissimo confronto durato sette anni (dal 2006) il Municipio di Massagno ha deciso, unitamente al Municipio i Lugano, di prevedere sulla trincea un Campus universitario con "importanti aree verdi e servizi a beneficio della popolazione, così come voluto dagli iniziativisti, e senza alcuna nuova strada, né di attraversamento, né di collegamento con la stazione FFS".

Questa fondamentale affermazione del Municipio, scritta a caratteri corsivi (cioè evidenziati) nel MM 2259 del sett. 2013 e confermata dal Sindaco dopo la votazione ci soddisfa pienamente e pone termine a un conflitto molto aspro. La rinuncia a ogni tipo di strada sulla trincea (un'affermazione così chiara non era mai stata fatta prima d’ora!) e la promessa del Municipio di prevedere un ampio parco pubblico sulla trincea, a nord del ponte di ferro e non al posto del quartiere abitato di Pasquee, esprimono una volontà che è comune agli iniziativisti e a molti cittadini. Un indirizzo analogo era stato espresso nel marzo 2010 da Tita Carloni e altri autori nel manifesto "In difesa del quartiere di Massagno" ( clic per leggerlo).

Oggi, oltre ad esprimere soddisfazione per la felice conclusione della vertenza, desideriamo far notare che in dieci anni di progettazione, i cittadini non sono mai stati ascoltati. L'incongruenza della Convenzione resta, ma è ormai diventata carta straccia, senza nessun valore.

La pianificazione del comparto della trincea ferroviaria di Massagno può ora iniziare e svilupparsi su basi condivise, affiancandosi a quella ben più rilevante e urgente dello sviluppo dell’area della stazione FFS di Lugano.

 

 

Lo schema urbanistico proposto dagli arch. Tita Carloni, arch. Marco Gianini e ing. Marco Sailer, nel marzo 2010, prima che iniziasse l'aspro conflitto ora risoltosi felicemente nel senso allora prospettato dagli autori.

È sorto un nuovo gruppo amico

CITTADINI PER IL TERRITORIO PIAN SCAIROLO

Cittadini uniti per il recupero sostenibile del piano Scairolo

Mail: cit.scairolo@gmail.com
Facebook: cit scairolo
Web: www.citscairolo.wordpress.com

Leggete la loro entrata in scena.

Circonvallazione di Agno e Bioggio

Niente sussidi federali

La Confederazione ha negato il suo sostegno alla realizzazione della illogica e contorta circonvallazione stradale di Agno e di Bioggio. La proposta del Cantone e del PAL2 esce male dall'esame federale: poco utile, fa concorrenza al trasporto pubblico e disperde le risorse finanziarie pubbliche. Ora tutto ricade sulle spalle del Cantone e dei Comuni (e dei cittadini). Speriamo che le Autorità non insistano a voler realizzare questa cattiva soluzione ma si aprano, senza pregiudizi, a una ricerca di soluzioni migliori.

Leggete il nostro commento, con allegata una proposta

 

Né la soluzione del Cantone, né la galleria lunga della Lega d.t. sono apprezzate dai cittadini.

Il risultato della votazione cantonale ha evidenziato la massiccia opposizione popolare ad ambedue le proposte di circonvallazione di Agno e Bioggio. È facile prevedere che la pessima soluzione  del Cantone e del PAL2, che da vent'anni si trascina senza forza né convinzione, avrà vita difficile.

Lungolago di Lugano

Un progetto valido

Il Municipio di Lugano ha presentato il progetto di ristrutturazione del Lungolago nel tratto di fronte a Palazzo civico. Leggi  presentazione e commenti.

 

Progetto 2013 degli arch. Mauro Buletti e Paolo Fumagalli). [Clic per ingrandire]

Ticino, territorio da reinventare

Filosofia del parco
Testo della relazione presentata a Mendrisio il 15 marzo 2013 da Raffaele Scolari nell’ambito degli incontri tematici “Ticino, territorio da reinventare”

Nuovo gruppo di cittadini per il territorio

A Carona si è costituito un nuovo gruppo di cittadini per la cura del paesaggio. Visitate il loro sito e leggete il loro volantino.

Un nuovo modo per vivere la cittadinanza

Presentiamo la stimolante riflessione tenuta dall'arch. Marco Gianini all’incontro dal titolo «quale campagna urbana? » organizzato dalla sezione socialista di Lugano il giorno 9 marzo a Sonvico. C'è materia per riflettere.  Buona lettura.

Storie di pianificazioni

Presentiamo due pianificazioni esemplari:

  • una di successo, all'Allmend di Lucerna, dove in poco più di 10 anni sono stati pianificati e realizzati: lo stadio di calcio, il centro fieristico, due torri di abitazioni, una linea ferroviaria con nuova stazione (vedi)
  • una fallimentare, condotta da FFS-Immobili alla stazione FFS di Bellinzona (vedi)

Sconveniente innovazione per i PR

A Massagno e a Lugano i Consigli comunali hanno tracciato una nuova via per elaborare il PR. Alla prova dei fatti la novità si è però dimostrata irrazionale e inefficiente oltre che di dubbia correttezza.

Leggete le nostre estese considerazioni che dovrebbero indurre gli addetti ai lavori e le Autorità a ripensare le scelte fatte. E a non rifarne altre simili!

(Clicca per ingrandire)

La SUPSI si insedia a Manno

Il Dipartimento Sanità della SUPSI unificherà le sue Unità, ora disperse qua e là,  in una nuova sede sita a Manno in Via del violino. Sotto un unico tetto, ampio, moderno, efficiente e ben localizzato, da settembre 2013 opereranno 500 studenti e 100 professori e impiegati. Con questa scelta la SUPSI toglie (per almeno cinque anni) la pressione sulla pianificazione dell'area della stazione di Lugano. Leggete informazioni e commenti qui.

È morto Tita Carloni

È morto oggi, domenica 25 novembre 2012, Tita Carloni, eminente architetto, sensibile critico dello sviluppo territoriale e nostro maestro e amico.

Dalla fondazione Tita ci è stato guida, sostegno e compagno di viaggio.

Sua è la bandiera che abbiamo adottato, e che in suo ricordo vi invitiamo a leggere, qui.
Sfogliate anche la pagina che gli abbiamo dedicato.

Resistenza culturale

Visitate la nostra nuova pagina dedicata all'impegno civile contro la deriva populista praticata con insolenza. 

Demolizione!

Una testimonianza storica di Massagno è cancellata.

Il monumento che a Massagno in via San Gottardo ricorda la prima chiesa parrocchiale di Santa Lucia, distrutta nel 1931 per allargare la strada cantonale, è stato distrutto.
Lo si sacrifica per realizzare, proprio in quel posto, la porta dell'autorimessa di una residenza immobiliare che sta sorgendo sulle rovine del vecchio nucleo di Massagno

La decisione di demolizione non si appoggia su una base legale valida. È stato commesso un errore e invece di correggerlo lo si è cancellato. Leggete i dettagli.

Leggete le considerazioni storiche-artistiche.
Vedi la rassegna stampa sul tema

Le FFS iniziano a progettare sui loro terreni

La società immobiliare delle FFS, in collaborazione con la SUPSI, ha dato avvio alla progettazione dell'edificazione dei suoi terreni siti sul piazzale nord della stazione di Lugano e sulla trincea ferroviaria di Massagno. Leggete le nostre considerazioni.

Il progetto ufficiale del tram non è convincente

È stato distribuito a tutti i luganesi un volantino che propaganda la tappa prioritaria del tram luganese: caro e poco utile.

Leggete le nostre considerazioni.

Le nostre osservazioni al PAL2

I Cittadini per il territorio di Massagno, assieme a cinque Associazioni luganesi che hanno a cuore lo sviluppo territoriale sostenibile, hanno inoltrato osservazioni al programma di sviluppo dell'agglomerato redatto dalla Commissione Regionale dei trasporti del Luganese (CRTL).

Si tratta di considerazioni  critiche verso le scelte e le modalità che si vogliono adottare nel prossimo futuro. LEGGETE

Persa l'ultima occasione per stralciare l'ipotesi del "Viale della Stazione"

Il Consiglio Comunale di Massagno ha deciso di mantenere l’ipotesi della strada sulla trincea. Il 12 gennaio 2012 , con 20 voti contro 5,  il CC non ha aderito alla petizione di 765 abitanti di Massagno che due anni fa avevano chiesto di stralciare il Viale della Stazione dal futuro PR della trincea. Con grave ritardo,  negligenza e poco rispetto il CC ha accantonato la richiesta e non ha nemmeno voluto discuterla. Leggete il resoconto del GdP.
Leggete i rapporti commissionali di maggioranza e soprattutto quello esauriente di minoranza.

Il sindaco insiste nel gioco di parole: continua a dire che non vuole una strada di attraversamento ( legata all'autostrada,  strada che nessuno vuole) ma non ha mai detto e tantomeno scritto di non volere il Viale della Stazione.

Completato il mosaico per un assetto alternativo della trincea di Massagno

Ecco i quattro elementi cardinali della strategia per ottenere una pianificazione equilibrata e rispettosa del carattere residenziale di Massagno.

 

A. Fermare la manovra intesa ad allestire un PR della trincea fondato sul MasterPlan-CittàAlta:

  1. Referendum contro la decisione del CC di Massagno. Sono state inoltrate 560 firme (ne bastavano 456). I cittadini potranno così esprimersi.
    Non si è mai visto lanciare un referendum contro l'avvio del PR, ma non si è nemmeno mai vista una decisione così pregiudizievole come quella contestata.
  2. Ricorsi giudiziali. 
    La procedura scelta dalle Autorità per allestire il PR della trincea si scosta nettamente da quella usuale stabilita dalla Legge sulla pianificazione (LALPT). Abbiamo fondati dubbi sulla legalità delle modalità scelte. Speriamo che le istanze indipendenti alla fine diano indicazioni costruttive.

B. Perseguire un assetto del comprensorio, serio, realistico e sostenibile, rispettoso del carattere residenziale di Massagno.

  1. Iniziativa popolare per la creazione di un parco pubblico sulla trincea.
    L'iniziativa denominata “Parco Genzana” promossa da Massagno-Ambiente ha raccolto 547 firme ed è stata dichiarata valida. Essa propone la realizzazione di un parco pubblico integrato in un campus universitario. LEGGI il testo.
  2. Proposta concreta per finanziare il parco Genzana.
    Con una speciale mozione i consiglieri comunali Domenico Zucchetti e Sergio Bernasconi propongono di finanziare la copertura della trincea con i proventi della futura vendita della AEM (Azienda elettrica comunale). LEGGI la mozione.

Visita il sito http://www.parcogenzana.ch/

Segnalazioni

La nostra Associazione è stata riconosciuta di pubblica utilità, e quindi esentata dal pagamento delle imposte. Le donazioni ai Cittadini per il territorio -gruppo di Massagno possono dunque essere dedotte dalla dichiarazione dei redditi.

VERIFICHE, rivista di cultura, educazione e società, stigmatizza l'attacco pubblico, al pomeriggio di studio ASPAN, portato congiuntamente dai sindaci di Lugano e di Massagno contro gli oppositori ai progetti edilizi sulla trincea ferroviaria di Massagno. (leggi)

Citiamo gli interessanti articoli di Piero Colombo, Carlo Lepori, Carlo Piccardi, Sergio Barenco, Marco Horat
Segnaliamo la trasmissione di Falò: "salviamo il salvabile". Leggete la pagina "ATTUALITÀ"

Lo sviluppo urbanistico del Luganese

La CRTL (Commissione regionale dei trasporti del Luganese) ha messo in consultazione la sua visione per lo sviluppo urbanistico e socio-economico dell'agglomerato luganese.

Non così !

Le associazioni del Luganese con interesse per il territorio (elenca) l'hanno attentamene valutata e non concordano su suoi importanti elementi.
Leggi le argomentazioni.

Intorno al concetto di città

Leggete le riflessioni di Marco Gianini intorno al concetto di città, originate da una visita al sito archeologico di Augusta Raurica (Augst). Sono presentate considerazioni di pregnante attualità, utili per comprendere la situazione attuale delle nostre città.

Salviamo Bré - Blocchiamo la cementificazione

Martedì 27 settembre è stata consegnata al Municipio di Lugano la petizione Salviamo Brè sostenuta da oltre  3000 firme. La petizione è stata lanciata dall'associazione UNITI PER BRÈ per trasformare la zona minacciata da dense e deturpanti edificazioni in un parco o area verde ad uso pubblico o agricolo.(vedi il testo).

Ricordiamo che la petizione è un mezzo di comunicazione tra l’Autorità e i singoli cittadini. Secondo la Costituzione cantonale (art.8) i cittadini hanno diritto ad una risposta entro termini ragionevoli.

Nuovo !

Visionate il resoconto, commentato da numerose fotografie, della interessante gita, sociale e culturale, in Romandia svoltasi all'inizio di giugno.

Sostenete l'azione in difesa del quartiere di Massagno

Care Cittadine, cari Cittadini,
il tema della pianificazione della trincea ferroviaria di Massagno non ha perso importanza. È sempre di attualità.

Leggete il volantino che abbiamo distribuito ai cittadini per ricordare che i 765 abitanti che hanno firmato la petizione indirizzata al Consiglio comunale di Massagno, sono in attesa della dovuta risposta da più di un anno.

Leggete la lettera al presidente del Consiglio comunale di Massagno affinché sia cancellata l'ipotesi di una strada sulla trincea.

Salviamo Moncucco!

“Salviamo il nostro quartiere. Blocchiamo l’ulteriore inquinamento". Con questo motto è stata lanciata dal Comitato Via Moncucco una petizione, indirizzata al Municipio di Lugano, che chiede di non accettare il progetto di edificazione previsto nel parco della clinica Moncucco e di migliorare le condizione di vita e ambientali del quartiere. Il progetto edilizio prevede la realizzazione di uffici, camere medicalizzate, studi medici ed un autosilo con 109 posti-auto, occupando una cospicua area verde. Leggi TicinoLibero e le opinioni 1, 2, 3.

Sottoscrivete, entro il prossimo 25 giugno, la petizione, scaricabile qui.
Leggete l'articolo de LaRegioneTicino.

Richiesta urgentemente dal PS cittadino l'elaborazione di una variante di PR. In una mozione otto proposte per un quartiere vivibile. (leggi)

 

Paradiso in Purgatorio

Ha avuto luogo nel comune di Paradiso, giovedì 31 marzo, organizzato dalla locale sezione del PS, con il titolo Paradiso cambia l’anima (le nuove costruzioni scacciano gli abitanti storici) un incontro che ha riscontrato interesse e il giusto successo di pubblico.
Intervenuti come relatori Elio Venturelli già capo dell’Ufficio cantonale di statistica e Tita Carloni architetto, tuttora attivo in campo professionale e soprattutto coscienza critica del modello urbanistico di crescita solo quantitativa della città diffusa, altrimenti chiamata Città Ticino.

Leggi il resoconto di Marco Gianini per l’associazione Cittadini per il Territorio di Massagno, 12.4.2011

Leggi il nostro archivio: Paradiso (in preparazione)

 

La cronistoria del progetto Trincea

La pianificazione dell’area della Stazione FFS di Lugano e della trincea ferroviaria di Massagno dura da 15 anni ed è finora costata più di 1,5 mio di Fr. I lavori sono stati avviati nel 1997, già nel 2003 si disponeva del piano urbanistico di tutta l’area della Stazione, concordato e approvato dalle parti interessate. Ma poi il Comune di Massagno ha rimescolato le carte per inserirvi un controverso raccordo autostradale e l’edificazione di un denso quartiere sopra la trincea.  Il Piano (chiamato MasterPlan-CittàAlta) appena arriva in Consiglio Comunale è contestato dalla popolazione.  Impiegando 7 anni e quasi mezzo milione di Fr. la deriva massagnese ha portato la pianificazione in un vicolo cieco da cui sarà difficile uscire. (leggi i dettagli)

Motto:"chi falla in appuntar primo bottone, né mezzani né l'ultimo indovina" (Giordano Bruno). [Grazie a Claudio Generali e a Fabio Pontiggia che ce lo hanno riproposto!]

 

Dono dell'artista Massimo Cavalli

L’artista Massimo Cavalli ci ha donato una sua acquaforte su rame, del 1957, Chine appliqué su Rives al formato Couronne Midi di mm 320 x 205, tirata in 50 copie numerate e stampata da Gianstefano Galli nel suo atelier di Novazzano.
L’opera viene messa in sottoscrizione al prezzo di fr. 400.-

Sottoscrivila, ti farà felice!